1° GIORNO | MARTEDÌ 09.06.26 | PARTENZA / PORDENONE / PRATA DI PORDENONE: Ritrovo dei partecipanti nei luoghi ed orari stabiliti. Sistemazione su bus gran turismo e partenza alla volta del Friuli. Soste lungo il percorso e per il pranzo libero in Autogrill. Arrivo a Pordenone e visita guidata della città. Pordenone vanta tesori architettonici ed artistici assolutamente imperdibili. È caratterizzata da un bellissimo centro storico che si può visitare a piedi, passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele II, la via principale, costellata da edifici e porticati di forme gotiche, rinascimentali, barocche e neoclassiche, molti dei quali conservano resti di decorazioni a fresco sulle loro facciate. Pordenone, infatti è famosa per le “case pictae” che le hanno fatto meritare l’appellativo di "città dipinta". Nel centro storico della città si trovano il Palazzo Comunale, costruito nel 1200 in pieno stile gotico, e il Duomo di Pordenone, un edificio in stile tardo-gotico, eretto nel 1200 in onore di San Marco. Custodisce al suo interno alcune splendide tele di Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto “Il Pordenone”, da sempre considerato il più grande pittore del Friuli. Il Duomo è affiancato dal trecentesco campanile di San Marco, completato nel Seicento con l'aggiunta di una slanciata cuspide, alta ben 78 metri. Trasferimento a Prata di Pordenone, sistemazione presso l’Hotel Dall’Ongaro (3 stelle), cena e pernottamento.
2° GIORNO | MERCOLEDÌ 10.06.26 | PRATA DI PORDENONE / GORIZIA / FIUMICELLO / AQUILEIA / GRADO / PRATA DI PORDENONE: Dopo la prima colazione partenza per Gorizia, che visiteremo con l’ausilio di una guida. La città si trova all’estremo confine orientale d’Italia. Adagiata nel verde ai piedi delle Prealpi Giulie, la città è dominata dalla possente mole del Castello, strutturato come una residenza nobiliare che ha perso il suo connotato iniziale di piazzaforte militare. La città è attraversata dalla linea di confine che la divideva dalla ex Jugoslavia dopo l’ultimo conflitto mondiale. Emblema di questa divisione, e anche di profonda lacerazione, è stata la Casa Rossa, il noto edificio che ha rappresentato per decenni un simbolo della separazione tra due mondi ideologici, nonché il luogo di drammatiche separazioni familiari. Al termine del percorso, congediamo la guida e ci spostiamo verso il mare in località Fiumicello siamo ospiti dell’Agriturismo “il Ragno d’Oro” per il pranzo. Nel pomeriggio ci rechiamo ad Aquileia dove abbiamo in programma la visita guidata della città sorta nel 181 a.C. come colonia romana, fu prima sede di un presidio militare, poi, sotto Augusto, capoluogo della X regione “Venetia et Histria” e, infine, nel medioevo, residenza patriarcale. Aquileia vanta monumenti molti antichi e ben conservati, come la Basilica Patriarcale romanica. Ci trasferiamo subito dopo a Grado posta sulla punta di una duna sabbiosa che si protende nel mare, unita alla terraferma da un sottile “corridoio” di sei chilometri, è molto più che una località di vacanze, racchiude il trittico di gioielli paleocristiani di valore inestimabile come la Basilica di Sant’Eufemia del V secolo, l’attiguo Battistero e la chiesa di Santa Maria delle Grazie. La statua di San Michele che si erge sul campanile della Basilica e costituisce per i gradesi il vero simbolo della città. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
3° GIORNO | GIOVEDÌ 11.06.26 | PRATA DI PORDENONE / VENEZIA / BURANO / PRATA DI PORDENONE: Dopo la prima colazione partenza per la laguna di Venezia, imbarco a Portegrandi e subito entriamo in quel dedalo di isole e canali che contraddistingue la laguna, un territorio dove le acque ingaggiano una lotta perenne con gli isolotti di sabbia che affiorano sulla superficie immota ampliandosi e restringendosi a seconda dei flussi dell’alta e bassa marea. Approderemo a Venezia, sulla riva degli Schiavoni, in corrispondenza di piazza San Marco. Tempo libero. Al termine imbarco di nuovo sul battello pranzo, ovviamente con un menù a base di pesce. Prima di fare ritorno sulla terra ferma, ci concediamo una sosta a Burano, famosa in tutto il mondo per i suoi merletti (pizzi e trine dai delicati disegni) e le sue case arcobaleno, un caleidoscopio di tinte sgargianti, tutte diverse tra loro, proprio come sulla tavolozza di un pittore. Tempo libero di cui ognuno potrà disporre a proprio piacimento. Risaliti sul battello, non ci resta che tornare a Portegrandi, dove troviamo ad aspettarci il nostro bus. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
4° GIORNO | VENERDÌ 12.06.26 | PRATA DI PORDENONE / GEMONA / SAPPADA / PRATA DI PORDENONE: Colazione in Hotel. L’itinerario di oggi ci offre l’opportunità di ammirare lo spettacolo maestoso delle Dolomiti friulane, lungo un percorso che evoca storiche tappe ciclistiche e leggendarie imprese di grandi campioni. La prima meta intermedia è Gemona, il cui simbolo della ricostruzione, dopo il terremoto del 1976, è il Duomo interamente crollato e prontamente rimesso in piedi ricuperando i pezzi originali, intitolato a Santa Maria Assunta spicca solenne con la sua architettura romanico-gotica. La maestosa facciata è caratterizzata dall’enorme statua di San Cristoforo, alta ben 7 metri. Terminata la visita, pranzo libero. Ripresa la marcia, ci trasferiamo a Sappada (1250 metri s.l.m.), la perla delle Dolomiti Friulane, caratterizzata dalle antiche case rurali in legno, dai paesaggi alpini e dalle tradizioni germaniche. Salita, con l’ausilio di minibus otto posti (il nostro bus non può salire perché la strada è stretta e tortuosa) alle sorgenti del Piave, avvolte da un alone di spiritualità e mistero in quanto Fiume sacro alla Patria, teatro di dure battaglie durante la vittoriosa Prima Guerra Mondiale. L'area naturalistica delle Sorgenti del Piave si trova a 1800 m. di quota, ai piedi del massiccio del Monte Peralba. Il Piave alla nascita è un piccolo rigagnolo che sgorga silenzioso all’ombra delle splendide vette dolomitiche che gli fanno da corona. Il tempo di immortalare con le foto ricordo la fonte sorgiva del fiume caro agli italiani e poi si fa ritorno in Hotel per la cena ed il pernottamento.
5° GIORNO | SABATO 13.06.26 | PRATA DI PORDENONE / UDINE / SAN DANIELE DEL FRIULI / SPILIMBERGO / PRATA DI PORDENONE: Colazione in Hotel. Questa mattina abbiamo in programma la visita guidata di Udine. I siti di interesse turistico sono tutti concentrati in Piazza della Libertà. Iniziamo con la Loggia del Lionello, una elegante costruzione in stile gotico veneziano, ultimata nel 1457. Di fronte alla Loggia del Lionello si trovano la Loggia e il tempietto di San Giovanni, eretti nel 1533. Sempre nella Piazza della Libertà troviamo la Torre dell’Orologio, costruita nel 1527. Alla sua sommità campeggiano i due Mori che battono le ore, sculture datate 1850. Da Piazza della Libertà si prosegue lungo la salita del Castello, dove poi si attraversa l’Arco Bollani, del 1556, progettato da Andrea Palladio e sormontato dal Leone di San Marco. Fatti pochi passi, raggiungiamo il pianoro sommitale della collinetta dove si erge maestoso il Castello di Udine a poca distanza troviamo la Cattedrale, dedicata a S. Maria Annunziata. Congedata la guida ci spostiamo nella vicina San Daniele del Friuli. Il borgo deve la sua fama alla produzione e stagionatura dei prosciutti. Pranzo presso il prosciuttificio DOK Dall’Ava, attivo dal lontano 1955. Presso lo spaccio aziendale avremo anche l’opportunità di riempire il nostro carrello della spesa, acquistando a prezzi concorrenziali il mitico prosciutto San Daniele. Al termine trasferimento a Spilimbergo, sulle rive del fiume Tagliamento. La storia di Spilimbergo inizia attorno al XI secolo, quando i conti Spengenberg, originari della Carinzia, si trapiantarono nella zona in qualità di vassalli del patriarca di Aquileia. Il suo Duomo è uno dei più pregevoli monumenti romanico-gotici del Friuli; coevo del Duomo è il palazzo del Daziario. Al termine della nostra visita libera, rientro in Hotel, cena e pernottamento.
6° GIORNO | DOMENICA 14.06.26 | PRATA DI PORDENONE / LAZISE / PANCARALE / RIENTRO: Colazione in Hotel. Partenza per il viaggio di ritorno, sosta sulle rive del Lago di Garda, più precisamente a Lazise, un pittoresco paese dominato dal turrito Castello, costruito nell’anno mille per salvaguardare la popolazione dalle frequenti invasioni barbariche e poi reso inespugnabile dagli Scaligeri. Oltrepassate le mura che racchiudono il centro storico, si arriva all’ariosa e solatia piazza fronte lago. Di sicuro la passeggiata che offre Lazise è la più bella di tutto il Lago di Garda, con il suo porticciolo, ancora animato dalle variopinte barche dei pescatori. Il tempo di fare una camminata sul lungolago e poi ci dobbiamo muovere per riprendere la marcia verso casa. Facciano sosta a Poncarale, presso Brescia, al Ristorante “Mini Mella” abbiamo il nostro appuntamento gastronomico di giornata; a rendere più piacevole il pranzo contribuirà il panorama del vicino lago Mini Mella, un invaso di piccole dimensioni e poco profondo (non più di 5 metri nel punto massimo), con sponde piane e accessibili lungo tutto il suo perimetro, ma molto frequentato per la pesca facilitata e per le ricorrenti gare di pesca sportiva riservate agli appassionati. Ebbri e satolli, non ci resta che riprendere il viaggio di ritorno che sarà allietato dalla mitica lotteria che dispenserà un cadeau/souvenir per tutti. Cena libera e arrivo nelle rispettive località di provenienza previsto in serata.
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Da Ventimiglia a a Genova Pra (Linea C) Dettaglio Punti di Carico |
950 € |
| Supplemento Singola | 100 € |